ESCURSIONI
Escursione al Monte Rite tra Storia e Panorami Dolomiti
Non ti racconterò solo dove parcheggiare o quanto costa il biglietto. Ti porto dentro un itinerario che unisce tre cose che raramente si trovano insieme: un borgo di 300 anime con i muri dipinti come una pinacoteca, una cima dolomitica che nasconde i segni di una guerra dimenticata, e il museo più alto e strano che Reinhold Messner abbia mai costruito. Partiremo da Cibiana di Cadore — il paese dei murales, a quota 1.025 metri, che in pochi conoscono davvero. Saliremo fino alla vetta del Monte Rite, a 2.181 metri, dove tra i resti di un fortino della Prima Guerra Mondiale sorge il MMM Dolomites: roccia, vetro trasparente e orizzonti che tagliano il respiro. Lungo la strada ti darò tutto quello che serve: dove lasciare la macchina, come raggiungere la cima (anche d'inverno), cosa mangiare in quota e come allungare il viaggio verso Cortina e Misurina.Distanza
7 km
Dislivello
+400 m
Durata
2h
Difficolta
Media
Adatto a
Escursionisti, famiglie (con navetta), bambini (con navetta)
Periodo
utto l'anno — estate per il museo (aperto maggio-ottobre), inverno con ciaspe o sci alpinismo (verificare bollettino valanghe)
Guardando il titolo di questa guida, potresti chiederti: 'Come possono essere collegate tre cose così diverse tra loro?' È una domanda valida, e sono qui non solo per svelarti il significato di ciascuna, ma anche per guidarti in un viaggio esplorativo in un luogo straordinario creato da Reinhold Messner.

Vi accompagnerò in un'esperienza unica, dove scoprirai come la visione e la passione di Reinhold Messner abbiano dato vita a un'opera che sfida le convenzioni e celebra l'unicità. Seguimi in questo percorso affascinante, dove il mistero diventerà curiosità e si trasformerà infine in meraviglia.
💡REINHOLD MESSNER
Reinhold Messner è l’alpinista più conosciuto al mondo, originario Altoatesino. A lui si associa il record del primo uomo in assoluto a scalare tutte le vette della Terra che superano gli 8000 m; praticamente senza ossigeno, considerata l’atmosfera che si fa rarefatta man mano che si sale e che rende impossibile la respirazione. Tra le tante vette che ha scalato troviamo anche il monte Everest.

Credits: dolomiten.net
A lui è attribuito il circuito del Messner Mountain Museum: un totale di 6 musei dislocati in diverse località dell’Alto Adige, da Bolzano a Solda, da Naturno e Brunico per finire al Plan de Corones, al Monte Rita e alle Dolomiti. I musei sono nati per volontà dello stesso Messner e rappresentano veri e propri viaggi, fisici e mentali, con la montagna come protagonista senza filtri e in ogni sua sfaccettatura!
“Scoprire i sei musei del circuito MMM significa scoprire le meraviglie paesaggistiche del Sudtirolo” - Reinhold Messner
Dove si trovano i sei musei del circuito MMM?
Ogni museo del circuito MMM non è solo una destinazione, ma una porta verso mondi e storie diverse, tutte legate dalla passione e dall'esperienza di Reinhold Messner nell'affascinante mondo delle montagne. Una novità che in pochi sanno è che tra pochi mesi ne aprirà anche uno nuovo a Sesto sul Monte Elmo e saranno sette.

@reporterinviaggio
Puoi trovare tutte le informazioni che cerchi su [](https://www.messner-mountain-museum.it/it/mmm-tour/le-sedi/)https://www.messner-mountain-museum.it/ . Troverai descrizioni approfondite del museo, ciò a cui ognuno è dedicato, orari e prezzi aggiornati di ingresso e, non per meno importanza, come raggiungerli!

Quali sono i musei del circuito MMM?
Come ti dicevo prima sono sei ma uno è in costruzione e avrai davvero l’imbarazzo della scelta: nel dubbio, ti consiglio di visitarli tutti!
Te li elenco qui:
🌄 MMM Roca, dedicato all’elemento roccia (sarà inaugurato nel 2024!) “roccia” in spagnolo e ladino) sarà dedicato all’arrampicata, dagli esordi sulle formazioni di arenaria della valle dell’Elba agli odierni grand tour di free solo.

🌄 MMM Ortles: Il Regno del Ghiaccio - Collocato a Solda, ai piedi dell'imponente Monte Ortles, questo museo è un santuario dedicato ai ghiacciai e al mondo affascinante del ghiaccio, offrendo una visione unica sulle regioni polari della Terra.

🌄 MMM Juval: Il Museo del Misticismo - Anch'esso situato nel Castel Monte Schena, Schloss Juval, è un tempio dedicato alla collezione di arte asiatica di Messner e ai miti che circondano il mondo montano, offrendo una finestra sul lato spirituale delle altezze.

🌄 MMM Dolomites: Storie delle Dolomiti - Questo museo, immerso nel Castel Monte Schena a Naturno, vicino a Merano, mette in risalto le culture delle popolazioni montane, immergendo i visitatori nelle tradizioni e stili di vita di coloro che hanno abitato le montagne per secoli.

🌄 MMM Corones: L'Apice dell'Alpinismo Moderno - Situato sulla sommità del Plan de Corones, offre una visione esclusiva sull'alpinismo moderno e sulle personali esperienze alpinistiche di Reinhold Messner, uno dei più grandi esploratori di montagne del nostro tempo.

🌄 MMM Ripa: Il Crogiolo di Culture - Alloggiato nel Castel Bruneck, nelle Dolomiti di Brunico, questo museo celebra le diverse culture montane di Asia, Africa, Sud America ed Europa, esplorando come la vita in alta quota abbia modellato diverse civiltà.

🌄 MMM Firmian: Il Cuore del Messner Mountain Museum - Situato nella maestosa cornice di Castel Firmiano vicino a Bolzano, MMM Firmian esplora la profonda e complessa relazione tra uomo e montagna, agendo come il fulcro centrale di tutto il circuito MMM.

Se vuoi scoprire di più su ognuno di questi, non perderti le prossime guide o magari i prossimi eventi così andremo ad esplorarli insieme cosa ne dici?
📍Tappa 1: La regione del Cadore
📍Tappa 2: Escursione al Monte Rite
📍Tappa 3: Pancia piena ad alta quota!
📍Tappa 4: Museo nelle Nuvole
📍Tappa 5: Non solo Cadore
In questa guida ti porto alla scoperta del MMM Dolomites, chiamato anche Museo delle Nuvole! Prima però, facciamo un passo indietro.
📍Tappa 1: La regione del Cadore

@veneto.info Credits
Il Cadore per i veneti, e soprattutto per i Bellunesi, è la regione (intesa come area storico-geografica) che d’estate e d’inverno accoglie il maggior numero di visitatori, affascinati dalle sue cime e dalle numerose avventure. Il tutto a solo un paio di ore d’auto da Venezia!

Più o meno grandi, sono diversi i comuni che appartengono al Cadore. Uno di questi, che oggi voglio farti conoscere, è Cibiana - nei cartelli Cibiana di Cadore. Come vedi in mappa, non è molto grande ma racchiude in sé moltissima storia e importanti tradizioni.
CIBIANA DI CADORE

Credits: montagnadiviaggi.it
A quota 1025 m slm, percorrendo la SP347 in direzione nord - Cortina d’Ampezzo - arriviamo a Cibiana. Comune con poco più di 300 abitanti ma con un grande punto di interesse: i murales.
Il paesino è riconosciuto anche come “paese dei murales”, una pinacoteca a cielo aperto con opere di artisti internazionali direttamente sui muri delle case degli stessi abitanti. Murales raffiguranti scene quotidiane, spiccati di vita di un tempo e non solo, raccontando anche gli antichi mestieri e le tradizioni dei popoli che abitavano le montagne molto prima di noi.

Credits: montagnadiviaggi.it
Si possono visitare anche il Museo del Ferro, nel paese “di sotto”, e la Chiesa di San Lorenzo Martire.
📍Tappa 2: Escursione al Monte Rite

TRACCIA GPX
Prendi scarponcini e zainetto e seguimi verso la Cima del Monte Rite! Prima di partire ti condivido anche la traccia Gpx nel caso ti fosse utile https://drive.google.com/file/d/1OZ1txNtmHsh-KhDDzHyYzX1eVhGSGYf3/view?usp=sharing
DOVE PARCHEGGIARE
Il punto più comodo da dove partire e, di conseguenza, dove lasciare la macchina è il Parcheggio del Rifugio Remauro, a Cibiana di Cadore precisamente sul Passo Cibiana, località Dèona).

Non temere se non trovi parcheggio! Segui la strada verso destra e le indicazioni del parcheggio. Proseguendo avanti troverai più parcheggi, anche per i camper, con la possibilità di ristoro.
Rispetto il parcheggio in foto, questo secondo parcheggio per l’intera giornata costa €4 per l’auto, €8 per il camper €1 per le moto.
COME RAGGIUNGERE LA CIMA

Uno dei modi più veloci per raggiungere la cima è prendere la Navetta, in estate è sempre attiva ma, se andate in inverno spesso non passa quindi fate attenzione.
Puoi prenderla direttamente dal parcheggio del rifugio utilizzando questa la localizzazione su Maps (https://maps.app.goo.gl/ztRpBfzKRm9t2xTAA intitolata alla Navetta Bus per Monte Rite).

Il servizio è a pagamento e costa €12 a persona. In poco tempo ti porterà direttamente in cima al Monte e potrai goderti un panorama a 360° sulle Dolomiti!
Se decidi di visitare questo luogo in inverno, quando c'è la neve, puoi optare per due percorsi diversi:

- Percorso con la Navetta: Puoi seguire la strada sulla destra, la stessa che percorre la navetta. Questa strada sale gradualmente e può essere ideale per il viaggio di ritorno. In questa maniera, puoi goderti il paesaggio invernale senza troppa fatica.
- Sentiero Col de Orlando: Questa è l'opzione che ti consiglio maggiormente. Partendo dallo stesso punto di partenza, sali per 10 minuti e poi mantieni la sinistra al cartello delle indicazioni. Troverai una strada sterrata lunga 7 km che, attraversando il paesaggio in maniera più diretta, ti offre un'avventura intensa a contatto con la natura. Calcola circa 2 ore di cammino per raggiungere la cima. Questo sentiero, pur essendo più impegnativo, ti permette di vivere un'esperienza più autentica e immersiva nella natura.
Entrambe le opzioni ti porteranno alla tua destinazione, ma il Sentiero de Orlando offre un'esperienza di trekking più avventurosa e coinvolgente.
IN INVERNO POSSO SCENDERE IN SLITTINO?
Durante l'inverno, tutti i sentieri estivi possono essere percorsi con le ciaspe o con gli sci alpinismo, ma è necessario consultare attentamente i bollettini nivometeo per verificare il pericolo di valanghe. La strada in discesa per il Passo Cibiana offre anche una divertente pista per slittino.

Attenzione: si tratta di una pista non omologata, sprovvista di protezioni e frequentata da sciatori e pedoni, quindi è necessario scendere con cautela. Fare attenzione alla possibile formazione di ghiaccio nella galleria.
RIFUGIO DOLOMITES
Il rifugio è aperto ogni giorno solo da maggio a ottobre, in alternativa nei giorni festivi e nei fine settimana di bel tempo in inverno. Su prenotazione è prevista l'apertura in altri giorni.
Noi siamo stati il 22 gennaio 2022 quindi non avrai problemi in questo periodo.

Come ben si sa, la camminata è finita quando si arriva al rifugio: ed è proprio così, se vedi questo rifugio ce l'hai fatta! Sei arrivato in cima al Monte Rite!
Il rifugio si trova a 2160 m slm e dalla sua terrazza si gode di una delle viste panoramiche più belle delle Dolomiti. Per la gioia degli escursionisti e non solo, il rifugio è aperto sia d’estate che d’inverno. La vista si apre ancora di più verso la vetta del Monte Rite attraverso una scala che accede all’area superiore!

Credits: dolomitireview.com
📍Tappa 3: Pancia piena ad alta quota!
Non vorrai mica scendere subito dopo essere arrivato in cima! Il rifugio Dolomites ti viene in soccorso per poterti gustare una deliziosa merenda o un pranzo rifocillante!

La tradizione culinaria locale è più che varia, da un primo piatto caldo con un ragù di montagna alla polenta e salumi o salsiccia accompagnati da verdure di casa. Per non farsi mancare niente troverete anche il dolce e le grappe di produzione propria. C’è proprio da dirselo: con la cucina ad alta quota non si sbaglia mai!
Per sicurezza ti consiglio di portare sempre con te almeno due litri d'acqua e due panini perchè nel caso fosse chiuso o avessero disponibili a menu, solo dolci con una breve attesa, sarai più autonomo e non dovrai aspettare per sederti a tavola.
📍Tappa 4: Il Museo nelle Nuvole

Anche chiamato MMM Dolomites, il Museo delle Nuvole è stato Inaugurato nel giugno 2002, a 2.181 m di altezza in vetta al Monte RIte. Come ti anticipavo all’inizio, Il museo mette in primo piano la montagna ma si dedica all’elemento roccia e racconta la storia dell’esplorazione e dell’alpinismo, incentrato sulla regione delle Dolomiti.
All’interno troverai reperti, foto, studi di Reinhold Messner e di altri esploratori, insieme alla storia alpinistica delle Dolomiti - dai pionieri inglesi a Dibona, fino ai giorni nostri.
STORIA E COMPONENTI
Il museo è sito nel Monte Rite e la scelta di Messner non è stata casuale: il monte è risaputo essere il “balcone” sui monti sottostanti, i cosiddetti Monti Pallidi: per nominarne qualcuno, le Tofane, il Pelmo, il Sorapis, l’Antelao o la Marmolada.

Il Museo nelle Nuvole nasce sopra un fortino della Grande Guerra, sorto nel territorio di Cibiana. A questo proposito, ci sono molti locali in disuso tanto che include un ristorante, uno spazio dedicato ai servizi per il turista e un ostello per la gioventù nell’edificio dell’ex casermetta (con 20 posti letto). Puoi visitare anche l’osservatorio, edificato ex novo sfruttando la struttura precedente.

Se dai le spalle al museo puoi notare che i materiali metallici e il vetro ad alta trasparenza formano degli spigoli che sono rivolti uno ciascuno verso una delle grandi vette dolomitiche circostanti. L’idea di Messner ancora un volta fa il suo effetto: la montagna è al primo posto!

INGRESSO AL MUSEO
I musei di Messner sono privati ossia godono di sovvenzioni statali. Questo è il principale motivo per cui l’accesso al museo, tramite biglietto d’ingresso, è un po’ meno economico rispetto ai musei cittadini che possiamo visitare normalmente. Le tariffe che ti riporto qui valgono anche per gli altri musei appartenenti al circuito MMM.
🎟 ingresso adulti: €14
🎟 ingresso bambini 6-18 anni: €6
🎟 ingresso studenti: €12
🎟 se programmi di visitare altri musei oltre a questo, puoi acquistare il MMM Tour-Ticket: un biglietto cumulativo che ti dà diritto ad un singolo ingresso e vale un anno a partire dalla data di emissione. Costa €55 per gli adulti, €45 se ridotto (pensionati e studenti) e €25 bambini.
📍Tappa 5: Non solo Cadore
CORTINA D’AMPEZZO

A 40 minuti di auto, verso Nord, raggiungi Cortina d’Ampezzo, la città-gioiello incastonata tra le montagne circostanti. Lungo la Valle d’Ampezzo, una conca ampia e baciata dal sole, Cortina lascia sempre tutti a bocca aperta e porta con sé la reputazione di Regina delle Dolomiti!

Parcheggia in Via del Parco (https://maps.app.goo.gl/7kMnjmqnDF4xuCLn7) e raggiungi il centro storico in pochi minuti a piedi. La passeggiata in centro non può non passare per Corso Italia - la via principale, piena di negozi anche di marca - e per la Basilica dei Santi Filippo e Giacomo.

Se di tempo ne avete ancora molto, vi consiglio di arrivare al punto di partenza della Funivia Faloria e, una volta in cima, potete proseguire con un trekking oppure potete fermarvi in uno dei rifugi presenti. Attenzione: l’ultima corsa è alle ore 17.
MISURINA

Se vuoi proseguire oltre Cortina, a poco meno di un’ora merita una visita Misurina e il suo lago. Ti consiglio di parcheggiare lungo il lago. Sullo sfondo del patrimonio UNESCO delle Tre Cime di Lavaredo, Misurina appare come un centromolto piccolo, ma rappresenta un crocevia di numerose avventure e sentieri meravigliosi che portano alle alte montagne.

Una passeggiata adatta a tutti è il giro panoramico del lago che si può fare su tre livelli possibili: quello a ridosso delle rive, quello un po’ più nascosto tra gli alberi - da cui godere di scorci emozionanti - oppure uno un po’ più “alpinistico”. Tutti partono dall’Hotel Miralago.

Altrimenti, se hai più tempo, ti consiglio la salita alle Tre Cime di Lavaredo oppure la visita al Monte Piana e le trincee della prima guerra mondiale. Ma per questo, ti scriverò un’altra guida!

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