ESCURSIONI
Giornata da sogno al Lago Paradisiaco del Veneto
A meno di 45 minuti da Padova, il Laghetto di Camazzole — detto "i Caraibi del Veneto" — nasconde una sorgente cristallina con tuffi, spiagge selvagge e acque azzurre formatesi da un'antica cava del Brenta. Guida completa con tre itinerari (bici, auto, a piedi), consigli su parcheggi gratuiti e a pagamento, passeggiate a cavallo, cable wake park, orari migliori e tutto l'equipaggiamento necessario.Difficolta
Facile
Adatto a
Coppie, Famiglie, Gruppi di amici, Amanti natura selvaggia, SUP e canoa, Appassionati equitazione, Dog-friendly, Cicloturisti
Periodo
Maggio – Settembre (mattina presto nei weekend, infrasettimanale fuori stagione)
🤩 Mappa Interattiva
Riprendere in mano ed aggiornare questa guida ogni anno è una grande emozione perchè di volta in volta evolve e si arricchisce. Ci sono tante novità che non vedo l'ora di raccontarvi.
A forza di tornarci con più frequenza non solo in estate ma anche in inverno ho avuto l'occasione di innamorarmene ancora di più.

L'itinerario più semplice e piacevole secondo me è questo:
Se vuoi aprirlo sul tuo navigatore utilizza questo link:
Ecco la mappa interattiva dedicata con i 3 itinerari disponibili divisi per colore da provare in bici o a piedi. Se non sei tanto pratico con le mappe non ti preoccupare perchè ti spiego tutto qui di seguito.

E se sei alla ricerca di posti dove pranzare nelle vicinanze troverai di seguito diversi spunti golosi e con ricette sane e genuine.

Introduzione
In Veneto, a meno di 25 minuti da Vicenza o 45 minuti di macchina da Padova, si trova un oasi di pace chiamata Laghetto di Camazzole. Questo angolo segreto è più comunemente noto ai locali come “Busa della Giaretta.

Spoiler: Non ti racconterò solo del lago in questa guida, perchè in realtà proprio a pochi metri questo specchio d'acqua c'è una splendida risorgiva

Sulla carta sembrerebbe che questo lago sia solo “una busa”, come la chiamano i local riferendosi uno specchio d’acqua, ma in realtà c’è molto di più perché, oltre al fatto che è
incredibilmente azzurra e che ricordi i piccoli laghi alpini, questo lago si è formato grazie agli scavi di una vecchia cava del fiume Brenta, da dove veniva estratta la ghiaia.

Esplorando con attenzione il lago, oltre ad innamorartene come ho potuto fare personalmente in questi anni di esplorazione, potrai raggiungere le parti più caratteristiche e nascoste (come la sua sorgente)
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