SPORT E ATTIVITÀ
In bici sulla Laguna di Venezia: Guida alla Ciclabile di Cavallino- Treporti e Lio Piccolo
La laguna di Venezia offre scorci meravigliosi e quale miglior modo per vederla a colpo d'occhio dalla ciclabile a sbalzo più lunga d'Europa? Il borgo di Lio Piccolo poi, è un gioiello tutto da scoprire tra storia, natura incontaminata e fenicotteri rosa.Distanza
28 km
Dislivello
+1 m
Durata
4min
Difficolta
Facile
Adatto a
Tutti
Periodo
Aprile- Ottobre
Se stai cercando un’esperienza unica capace di unire natura selvaggia, sport all'aria aperta e panorami da togliere il fiato, sei nel posto giusto. Oggi ti porto a scoprire uno dei percorsi cicloturistici più belli d'Italia: la pista ciclopedonale a sbalzo più lunga d’Europa a Cavallino-Treporti, un vero e proprio paradiso per gli amanti della bicicletta che si snoda tra il mare e la Laguna Veneta.
Appena arrivato a Cavallino, imbocca la famosa via Pordelio e pedala sospeso sull'acqua fino a raggiungere il borgo senza tempo di Lio Piccolo, dove potrai avvistare i meravigliosi fenicotteri rosa.
Prepara la bici, si parte!

Tappa 0: Il punto di partenza a Cavallino e il noleggio bici
Prima di salire in sella, facciamo il punto della situazione.
Il bello della ciclabile Cavallino-Treporti, conosciuta anche come “la via del respiro” è che è adatta a tutti: famiglie con bambini, ciclisti della domenica o sportivi esperti. Il percorso è completamente pianeggiante e sicuro.
Se arrivi in auto, puoi parcheggiare nei pressi del centro di Cavallino (vicino al Parco Urbano - Piazzetta della Libertà) o all’inizio di Via Pordelio (Parcheggio di Via Equilia).
Non hai portato la tua bicicletta? Nessun problema. A Cavallino-Treporti troverai tantissimi punti di noleggio (bike rental) come ad esempio https://www.borsoibikecentercavallino.it/# oppure BikeON che offrono bici tradizionali, city bike e comode e-bike (le biciclette elettriche a pedalata assistita), ideali se vuoi goderti il viaggio a zero fatica. Una volta sistemata la bici, zaino in spalla e crema solare: la laguna ti aspetta.
Tappa 1: Via Pordelio, la ciclabile a sbalzo più lunga d'Europa
Lasciato il centro di Cavallino, immettiti su Via Pordelio. È qui che inizia la vera magia. Questa non è una semplice pista ciclabile, ma un’opera di ingegneria pazzesca e recentemente ampliata: una lunghissima passerella ciclopedonale a sbalzo, sospesa direttamente sulle acque della laguna.
Pedalando lungo questo tratto ti ritroverai ad avere a sinistra la strada interna e a destra lo specchio d'acqua della laguna nord, con le sue barene (le tipiche terre emerse della laguna periodicamente sommerse dalle maree) e i canali. Il panorama si estende a perdita d'occhio e, nelle giornate più limpide, sullo sfondo si riesce a scorgere Venezia, le isole di Burano e Torcello e perfino le Dolomiti.
Progettata per garantire la sicurezza e promuovere la mobilità sostenibile, la pista è costruita con materiali ecocompatibili e presenta una struttura solida e modulare con una larghezza di 3 metri, illuminata da luci segnapasso a led. Lungo la ciclabile poi, sono presenti rinnovate piazzole panoramiche (spesso anche con panchine) con cartelli esplicativi che valorizzano il territorio.
Ti consiglio di pedalare con calma, respirando l'aria salmastra e godendoti i colori dell'acqua che cambiano a seconda delle ore del giorno.

Tappa 2: Direzione Treporti e le deviazioni nella natura
Continuando su Via Pordelio per 8 km, arriverai a un bivio importante. A sinistra si giunge al centro di Ca' Savio, proseguendo dritti si arriva fino al Faro di Punta Sabbioni e svoltando a destra si arriva a Treporti. Ed è proprio a Treporti che ci dirigeremo proseguendo lungo la ciclabile su strada e raggiungendo dopo circa 2 km il bivio con la segnaletica che indica Saccagnana e Lio Piccolo sulla destra. Questa è la parte più suggestiva di tutto l'itinerario in quanto si pedala per circa 4 km, in mezzo
alla laguna e alle sue barene ricche di avifauna: gabbiani, aironi bianchi e cenerini, garzette,
folaghe, cormorani e, in alcuni periodi dell'anno, anche i fenicotteri rosa.
Da questo punto in poi, la strada inizia a restringersi e si addentra tra specchi d'acqua, valli da pesca (aree lagunari recintate destinate all'allevamento del pesce) e piccoli orti dove si coltivano le famose “castraure” (i primissimi germogli del carciofo violetto di Sant'Erasmo).
Tappa 3: L'arrivo a Lio Piccolo, un borgo sospeso nel tempo
Più che un paese, Lio Piccolo è un antico borgo rurale immerso nella quiete più assoluta, un fazzoletto di terra dove oggi risiedono pochissime persone.
Al tuo arrivo sarai accolto dalla caratteristica chiesetta settecentesca dedicata a Santa Maria della Neve, dal suo campanile e dal suggestivo Palazzo Boldù. Questo borgo è il cuore pulsante della coltivazione locale delle giuggiole e degli ortaggi di laguna. Fermati nella piazzetta per scattare qualche foto e respirare un'atmosfera d'altri tempi che difficilmente troverai altrove.

Tappa 4: Birdwatching e lo spettacolo dei Fenicotteri Rosa
Se Lio Piccolo è diventata una meta famosa in tutto il mondo, il merito è anche dei suoi ospiti più eleganti: i fenicotteri rosa. Un tempo solo di passaggio, questi splendidi volatili hanno trovato nelle valli salmastre e poco profonde di Lio Piccolo l'habitat perfetto per nutrirsi e nidificare, tanto che ormai sono stanziali e visibili durante gran parte dell'anno, ma soprattutto in primavera e inizio estate.
Avvistarli in bicicletta è un'emozione incredibile. Li vedrai muoversi elegantemente nell'acqua bassa alla ricerca di piccoli crostacei (come l'Artemia salina, che conferisce alle loro piume il tipico colore rosa).
Consiglio: Per fare birdwatching senza disturbare la fauna locale, porta con te un piccolo binocolo e muoviti sempre nel massimo rispetto del silenzio. Il momento migliore? Al tramonto, quando il cielo si tinge di arancione e i riflessi dell'acqua creano uno scenario da cartolina.

Tappa 5: Pomeriggio e sera: tra spiagge selvagge, storia e tramonti
Dopo esserti immerso nella natura incontaminata e nel silenzio della laguna, il pomeriggio offre il contrasto perfetto: il relax e la bellezza del litorale adriatico. Cavallino-Treporti vanta chilometri di sabbia dorata, ma ogni spiaggia ha un’anima diversa da scoprire.
Tra le spiagge più belle troviamo:
- La Spiaggia del Faro (Punta Sabbioni): Un luogo iconico dove la laguna incontra il mare. La curiosità di questa spiaggia è il suo storico faro, che non solo funge da guardiano del litorale, ma è anche il punto più estremo di una lunghissima diga. Camminare qui al tramonto, con il vento tra i capelli, dà la sensazione di camminare in mezzo al mare.
- La Spiaggia di Cà Savio: È la scelta ideale per chi cerca una dimensione più selvaggia e naturale. La sua particolarità risiede nel paesaggio costiero: è una delle poche zone che conserva intatto un delicato sistema di dune sabbiose e una bellissima pineta retrostante.
- La Spiaggia di Cà di Valle (Zona Soleado): Se cerchi un'atmosfera vivace ma rilassata, questa zona è perfetta. Caratterizzata da una spiaggia ampia e servizi eccellenti, l'area nei pressi del Soleado è il cuore pulsante del relax balneare, ideale per stendersi al sole senza rinunciare a nessuna comodità.
Se invece preferisci alternare natura e cultura, il pomeriggio è il momento perfetto per ripercorrere la storia che ha caratterizzato questi luoghi durante il secolo scorso.
Visita allora la Batteria Vettor Pisani, n Via Vettor Pisani 40, una fortezza militare della Prima Guerra Mondiale trasformata in un museo attivo. Qui potrai camminare tra le ex postazioni d'artiglieria, scoprire cimeli storici e comprendere come questo litorale fosse una linea difensiva cruciale per la protezione di Venezia. Il restauro dell'ex-edificio militare rappresenta il recupero del patrimonio culturale, ma anche il fulcro dell'itinerario storico di Via dei Forti, il percorso che lega tra loro le numerose Fortificazioni di Cavallino-Treporti.
Orari e prezzi del Museo di Batteria Pisani
Aperto da martedì a domenica dalle ore 10:30 alle 18:00 (ultimo ingresso ore 17:15) ad un costo di €10 adulti e €5 ridotto ( Tutte le informazioni su: https://www.viadeiforti.it/it/museo-batteria-pisani/ )

Tappa 6: Il finale perfetto: aperitivo e gelato al tramonto
Per concludere in bellezza una giornata così intensa, non c’è niente di meglio che godersi lo spettacolo del sole che scende sotto l'orizzonte. Il litorale è punteggiato di chioschi in riva al mare, dove l'atmosfera si fa magica a fine giornata.
- Il rito dell'aperitivo: Con i piedi sulla sabbia, puoi ordinare un classico Spritz veneto mentre l'aria si rinfresca.
- Dolcezza vista mare: Se preferisci, puoi concederti un ottimo gelato artigianale a pochi passi dal mare mentre il cielo si tinge di rosa e arancione.
Ecco alcuni consigli per la tua pausa di gusto:
- Chiosco al Faro di Punta Sabbioni, Lungomare Dante Alighieri (Aperitivo in riva al mare e snack)
- Chiosco Mamita a Ca' Savio, Via Ca' Savio (Aperitivi, gelati, piatti veloci e snack)
- Gelateria Ca' Fondente, Via Fausta, 78 Ca' Savio (Gelateria artigianale con gusti unici e moltissime soluzioni Gluten e Lactose Free)
- Gelateria Vianello Via F. Baracca, 41 Cavallino- Treporti (Gelateria artigianale con scelta Gluten e Lactose Free, gusti particolari e aperitivi).
Consigli utili per la tua escursione in bici nella laguna
Per vivere al meglio la tua giornata sui pedali tra Cavallino e Lio Piccolo, ecco qualche dritta pratica:
Il periodo migliore: La primavera (aprile-giugno) e l'autunno (settembre-ottobre) sono le stagioni perfette per evitare il caldo torrido e godere delle migliori fioriture della laguna, come quella del limonium che colora le barene di viola.
Lungo il tratto finale di Lio Piccolo non ci sono fontanelle o negozi, quindi riempi bene la borraccia a Cavallino. Troverai comunque alcuni agriturismi all'inizio e alla fine della via che propongono piatti tipici della tradizione veneziana come Il Notturno (https://www.facebook.com/profile.php?id=100063665466064#) e Le Saline (https://www.agriturismolesalinedivenezia.it/)
Attenzione al sole e agli insetti: La ciclabile è quasi interamente esposta al sole, quindi non dimenticare cappellino e protezione solare. Verso l'orario del tramonto, un buon repellente per le zanzare ti salverà la serata!
Visitare la laguna di Cavallino-Treporti in bicicletta non è solo una pedalata salutare, ma un vero e proprio viaggio lento alla scoperta di un ecosistema fragile e meraviglioso. Non ti resta che salire in sella e lasciarti guidare dalla strada!
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