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Thailandia tutta da scoprire! Il nostro itinerario di tre settimane (anteprima)

Un anello quasi senza aerei: bus notturni, traghetti e long tail boat. Da Bangkok scendiamo al Golfo del Siam tra isole e lagune smeraldo, poi risaliamo al nord e chiudiamo il cerchio tra le antiche capitali del Siam oggi sito Patrimonio UNESCO— Sukhothai e Ayutthaya — fino a tornare a Bangkok. Ti porto io, tappa per tappa.
BangkokLettura: 10 minPubblicato il 13 agosto 2026Aggiornato il 24 agosto 2026
Esplora la parte segretaScopri le tappe premium con la descrizione completa del percorso
Difficolta
Facile
Adatto a
Tutti
Periodo
Maggio - Ottobre

Thailandia via terra, dal Golfo ai regni perduti

Era da tempo che sognavamo di tornare nel Sud-est asiatico — quella parte di mondo che, una volta che ti entra sotto pelle, non ti molla più. Negli ultimi anni abbiamo raccolto pezzo per pezzo curiosità, appunti e tappe, per costruire una guida ricca non solo dei soliti posti da cartolina, ma anche di itinerari lenti ed escursioni insolite.
Ne è nato un anello quasi senza aerei: bus notturni, traghetti e long tail boat. Da Bangkok scendiamo al Golfo del Siam tra isole e lagune color smeraldo, poi risaliamo al nord e chiudiamo il cerchio tra le antiche capitali del Siam, Sukhothai e Ayutthaya, fino a tornare a Bangkok. Ti portiamo noi, tappa per tappa anche se questa guida sarà completata nei prossimi giorni.
Thailandia tutta da scoprire! Il nostro itinerario di tre settimane (anteprima)

Prima di partire

Riferimenti culturali

  • Bandiera: Thong Trairong (rosso-bianco-blu)
  • Valuta: Baht (THB, ฿)
  • Religione: Buddhismo Theravada (~93% della popolazione)
  • Capitale: Bangkok
  • Lingua: thai
  • Fuso orario: UTC+7 (+5/+6 ore rispetto all'Italia)

Documenti e ingresso

  • Visto e passaporto. Per gli italiani niente visto per turismo fino a 60 giorni: timbro all'arrivo. Passaporto valido almeno 6 mesi dall'ingresso e con 1–2 pagine bianche per i timbri. Nota: è allo studio un ritorno a 30 giorni, verifica prima di partire.
  • TDAC (carta d'arrivo digitale). Obbligatoria per tutti: sostituisce il vecchio modulo cartaceo. Si compila online e gratis, 24–72 ore prima dell'arrivo, sul portale ufficiale https://tdac.immigration.go.th/arrival-card/#/home
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Ricevi un QR code da mostrare all’immigrazione. Attenzione: se un sito ti chiede soldi, non è quello ufficiale.
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Soldi

  • Contanti e cambio. Valuta: Baht (THB). Porta euro in contanti, ma occhio al taglio: le banconote piccole (fino a 20€) hanno un cambio più sfavorevole, mentre con i tagli da 100€ ottieni il tasso migliore. In città i cambi più favorevoli sono SuperRich a Bangkok e Super Money Exchange a Chiang Mai. In aeroporto evita la sala arrivi e scendi al piano -1 (livello del treno): lì i tassi sono buoni, non lontani da quelli del centro.  Per i prelievi in loco, gli ATM locali aggiungono una commissione fissa (~220 THB) a prelievo.
  • Contanti minimi all’ingresso. All’immigrazione possono chiederti una prova di fondi sufficienti: per l’esenzione visto la cifra di riferimento è di circa 20.000 THB a persona (40.000 a famiglia), meglio in contanti (le app bancarie spesso non bastano). I controlli sono saltuari e capitano di rado, ma l’ufficiale può chiederli a chiunque e senza la prova può negare l’ingresso: parti con la somma pronta, in baht o valuta equivalente. Non si applica ai minori di 12 anni.
  • Pagamenti con carta. In alcuni negozi e ristoranti la carta ha un sovrapprezzo (spesso ~3%) oppure viene richiesta una spesa minima per il pagamento elettronico (200TB dal 7 eleven). Per pagare in valuta locale con commissioni basse usa carte come Wise o Revolut. Con i nostri inviti hai anche un bonus iniziale:  https://wise.com/invite/arhc/agneseg26 per Wise e https://revolut.com/referral/?referral-code=agnesexu29!AUG1-26-AR-H3&geo-redirect per Revolut. Tieni sempre contante per mercati, taxi delle isole e street food: sulle isole il cash è re.
  • Banconote e monete. La valuta è il Baht (THB, simbolo ฿), diviso in 100 satang. Le banconote — 20, 50, 100, 500 e 1000 baht — hanno colori diversi, così le riconosci al volo. Nella serie attuale (la 17ª), sul fronte c’è il ritratto di re Maha Vajiralongkorn (Rama X) in uniforme dell’aeronautica; sul retro, a coppie e in ordine di regno, i sovrani della dinastia Chakri con scene delle loro opere. Le monete (1, 2, 5, 10 baht, più i satang da 25 e 50, ormai solo spiccioli) portano il re su un lato e famosi templi thailandesi sull’altro — per esempio il Wat Arun sul 10 baht. Rispetto obbligatorio: l’effigie del re è su ogni banconota e moneta, quindi per legge (lèse-majesté) calpestare, strappare, sporcare o gettare via il denaro è un reato serio. Caso tipico: non fermare col piede una banconota che vola via. Le banconote rovinate si cambiano in banca.
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Praticità

  • Prese elettriche. Rete a 220V. Prese ibride che spesso accettano lo spinotto europeo a due poli tondi, ma non sempre: porta un adattatore universale.
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  • Zanzare & repellenti. Le zanzare ci sono, soprattutto all'alba e al tramonto e vicino all'acqua. Puoi partire già attrezzato da casa con un repellente comprato prima (tipo Jungle Formula), oppure prenderlo sul posto: in qualsiasi supermercato o minimarket (7-Eleven, BigC, Lotus’s) trovi lo spray Soffel, economico e in più fragranze. Per una protezione extra, il Bio Kill (in vendita in Italia) si spruzza sui vestiti prima di partire, non sulla pelle.
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  • App da scaricare prima di partire. 12Go Asia per prenotare bus, traghetti e treni tra città e isole, con orari e prezzi in tempo reale. Grab è la principale app per taxi, moto-taxi e cibo: prezzo fisso, niente contrattazione (nelle città e a Koh Samui, ma non a Koh Tao). Bolt è l'alternativa, spesso più economica: conviene confrontarle al volo. Utili anche: Google Maps e Google Traduttore con lingua thailandese già scaricata.
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  • Il bagno e lo spruzzino. Accanto al wc trovi il "bum gun", una doccetta a pressione che qui sostituisce o affianca la carta igienica.

Due parole di thai

In thai la cortesia si aggiunge in fondo alla frase con una particella che cambia in base a chi parla: un uomo chiude con khráp, una donna con khâ (nelle domande la donna usa il tono ascendente, ká). Dipende dal tuo genere, non da quello dell’interlocutore.
• Ciao / Buongiorno (a qualsiasi ora): Sawatdee — uomo: Sawatdee khráp · donna: Sawatdee khâ
• Grazie: Khop khun — uomo: Khop khun khráp · donna: Khop khun khâ
La differenza maschile/femminile arriva perfino al pronome “io”: un uomo dice phǒm, una donna chán. Le frasi si accompagnano spesso col wai (mani giunte davanti al petto e un piccolo inchino). E ricorda: il thai è una lingua tonale (5 toni), quindi la stessa sillaba può cambiare significato con l’intonazione.

Gli essenziali per partire

Assicurazione — Heymondo

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In Thailandia le cliniche private sono buone ma costose, e un ricovero o un rimpatrio sanitario possono costare cifre enormi. Non a caso il sito Viaggiare Sicuri della Farnesina raccomanda, per i Paesi senza accordi sanitari con l'Italia, di stipulare una polizza con un massimale adeguato che copra spese mediche e rimpatrio.
Con un viaggio fatto di scooter, snorkeling e trekking è la spesa più intelligente che puoi fare. Noi usiamo Heymondo: assistenza 24/7, spese mediche e rimpatrio inclusi, attivabile anche a viaggio già iniziato.
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Il mio consiglio: in viaggio scelgo sempre la formula premium, azzerando le franchigie e attivando tutte le garanzie. Costa un po’ di più, ma così si viaggia davvero tranquilli.

Connettività — Airalo (eSIM)

Utilizzo da diversi le eSIM di Airalo per viaggiare sempre connesso.
Airalo è la principale piattaforma di eSIM al mondo, con oltre 30 milioni di viaggiatori. Puoi trovare eSIM, sim digitali, per oltre 200 destinazioni: hai pacchetti locali, regionali e globali da 1 GB a dati illimitati, anche con la possibilità di avere un numero di telefono. Puoi dire addio alle SIM fisiche, alle code in aeroporto per una SIM locale o agli alti costi di roaming. Scarichi l'app, acquisti il pacchetto prepagato, installi la eSIM e sei online appena atterri.
Scarica Airalo e hai il 10% di sconto sempre attivo con il codice:  DANIELECC10
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Esperienze — Tour GoatSamui

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Operatore: TourGoat Samui (pickup in hotel). Abbiamo testato uno dei loro tour e ci siamo trovati benissimo: staff puntuale e organizzazione precisa dall'inizio alla fine. Sul loro sito, oltre a questa gita, trovi templi, cooking class, tour in barca e biglietti attorno alle isole della laguna. Con il codice DANIELECC risparmi sulla prenotazione. Sito: https://tourgoat-samui.com — Instagram: @tourgoat.samui

Il viaggio, tappa per tappa

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Noi siamo partiti dal Golfo per raggiungere un amico a Koh Samui: così il mare è finito all’inizio e le antiche capitali alla fine. Funziona benissimo anche al contrario: templi e regni perduti nei primi giorni, poi le isole e il relax in spiaggia come gran finale. Scegli tu come vuoi chiudere il viaggio.

Arrivo — Si vola con ITA, via Roma

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Volo ITA Airways da Venezia (VCE) con scalo a Roma e arrivo a Bangkok–Suvarnabhumi (BKK). Da qui comincia la discesa verso il Golfo.

1. Bangkok

La prima regola per godersela è non combattere il traffico: sotto e sopra la città corrono metro e treno sopraelevato, e sul fiume i battelli ti portano ai templi più in fretta di qualsiasi taxi.
Muoversi in città
  • Treno aeroporto: l'Airport Rail Link collega Suvarnabhumi al centro.
  • BTS Skytrain + MRT (metro): climatizzati, la spina dorsale anti-traffico.
  • Bus: rete enorme, con e senza aria condizionata, prezzi minimi; nei quartieri i song thaew (pick-up con panche).
  • Battelli: Chao Phraya Express sul fiume e barche sui khlong (canali).
  • App taxi: Grab (la principale) e Bolt (talvolta più economica) prezzo chiaro e niente contrattazione. In strada, pretendi il tassametro.
Luoghi di interesse
  • Parco Lumphini. Il grande polmone verde nel cuore della città: laghetti con pedalò, jogger all'alba e i varani d'acqua (lucertoloni che possono superare il metro e mezzo) che escono a passeggiare sui prati verso il tramonto. Ingresso libero.
  • Grand Palace e Wat Phra Kaew. L'ex residenza reale, un labirinto di padiglioni dorati e tetti aguzzi. Dentro il complesso c'è il Buddha di Smeraldo, l'immagine più venerata del Paese. Dress code rigido (spalle e ginocchia coperte) e ingresso a pagamento.
  • Wat Pho. A due passi dal Palazzo, custodisce il Buddha disteso ricoperto d'oro, lungo 46 m e alto 15, con le piante dei piedi intarsiate in madreperla. È anche la culla del massaggio thai.
  • Wat Arun. Il “Tempio dell’Alba” sulla riva ovest del Chao Phraya, con il prang centrale rivestito di porcellana. Al mattino è più tranquillo, ma è al tramonto che i colori risaltano di più. Ingresso 200 THB; le zone interne chiudono alle 17:30, quelle esterne alle 18:00. Puoi noleggiare un abito tradizionale (da ~150 THB) per la visita, e con il traghettino da/per il molo di Tha Tien (~5,5 THB) attraversi il fiume e ammiri l’intero complesso dall’acqua.
  • Chinatown, Talat Noi & il Buddha d'oro. Yaowarat, la Chinatown di Bangkok, è un dedalo di vicoli con botteghe d'oro, erboristerie, templi e il regno dello street food serale (insegne al neon, frutti di mare, dolci cinesi). Nel quartiere il Wat Traimit custodisce il Buddha d'oro: la più grande statua al mondo in oro massiccio — 5,5 tonnellate, ~3 m, in stile Sukhothai (XIII–XIV sec.) — rimasta nascosta sotto uno strato di stucco per circa due secoli e riscoperta per caso nel 1955, quando cadde durante uno spostamento (ingresso ~100 THB, ~08:00–17:00). Accanto, Talat Noi: uno dei quartieri più antichi della città, sul fiume, fatto di vecchie case-bottega sino-thai, officine di ricambi ammassati nei vicoli, street art e caffè d'atmosfera — si gira a piedi.
  • Chatuchak weekend market (solo weekend). Uno dei mercati più grandi al mondo: migliaia di bancarelle di qualunque cosa, aperte sabato e domenica.
  • Maeklong Railway Market. Il “mercato dei binari” (Talat Rom Hup) a Samut Songkhram, ~80 km da Bangkok. Le bancarelle stanno letteralmente sui binari attivi: otto volte al giorno passa un treno e i venditori ritirano teli e merce in una trentina di secondi, poi il convoglio sfila a pochi centimetri dai banchi e tutto torna com’era. Aperto con orario 06:00–18:00; i passaggi più comodi sono la mattina, verso le 08:30 e le 11:10 (orari indicativi, spesso in ritardo): arriva circa 15 minuti prima per un buon posto.
  • Damnoen Saduak Floating Market (mercato galleggiante). Il mercato galleggiante più famoso della Thailandia, ~100 km da Bangkok (Ratchaburi). Si vive presto: tra le 07:00 e le 09:00 i canali si riempiono di barche di legno cariche di frutta e cibo, prima dei pullman dei tour (dopo le 9:30–10 si affolla). Ci sono due modi per vederlo dall’acqua: la barca a remi (paddle boat), lenta e silenziosa, perfetta per avvicinarti alle bancarelle e per le foto (circa 150 THB a persona, con barca condivisa - possibilità di contrattare per una barca privata); oppure la long tail boat a motore, più veloce,l ma che ti porta ad esplorare i canali vicini e la vita lungo il fiume. Contratta sempre e noleggia la barca al molo del mercato, non dai procacciatori fuori.
Se piove: i centri commerciali. Bangkok ha mall enormi, perfetti per una giornata di pioggia — e in ognuno trovi una grande varietà di cibo, dai food court ai ristoranti di ogni cucina.
  • Dusit Central Park — il mall più nuovo (2025), a Silom accanto al Lumphini Park: otto piani e, ai piani 4–7, il Roof Park "Dusit Arun", il più grande giardino pensile della Thailandia, con una terrazza panoramica sul Lumphini e sullo skyline. Collegato a BTS Sala Daeng e MRT Silom.
  • CentralWorld (เซ็นทรัลเวิลด์) — uno dei complessi commerciali più grandi del Sud-est asiatico, all'incrocio di Ratchaprasong: oltre 500 negozi, un centinaio di ristoranti, cinema e pista di pattinaggio, con la grande piazza dove si tiene il countdown di Capodanno più famoso di Bangkok.
  • IconSiam — il grande mall sul fiume (riva di Thonburi): dentro c'è SookSiam, un mercato galleggiante coperto con case in teak e barche di legno, oltre 100 ristoranti e una passeggiata sul Chao Phraya con spettacolo serale di acqua e luci. Ci arrivi comodamente via acqua: è una fermata del battello turistico hop-on-hop-off (bandiera blu) e ha navette gratuite dal molo di Sathorn.
  • Fortune Town — il tempio dell'elettronica vicino alla stazione MRT Rama 9: computer, telefoni, fotocamere e accessori (anche usato), oltre a bar e punti ristoro. Il posto giusto per tecnologia e ricambi.
Piatto tipico: Pad Thai (meglio dai chioschi di strada). Chiudi col mango sticky rice.
Consiglio. Sali su un Chao Phraya Express al tramonto: paghi pochi baht e ti ritrovi il Wat Arun illuminato che scorre di fianco. Il miglior "tour in barca" di Bangkok non è un tour.

2. Koh Tao

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Come arrivarci: Bangkok → Koh Tao, bus notturno + traghetto (via Chumphon), biglietto combinato bus+barca. Prenota su 12Go Asia: app intuitiva e con biglietti sempre a disposizione.
Mezzi locali. Qui niente app taxi. I taxi 4x4 hanno tariffe fisse alte: 400–500 THB anche per pochi minuti, conviene farsi organizzare il transfer dal pier direttamente dall'hotel. Scooter a noleggio ~200 THB/giorno, ma serve la patente internazionale.
Luoghi di interesse
  • Shark Bay (Ao Thian Ok). Baia sul versante sud dove, con maschera e boccaglio, si nuota sopra i giovani squali pinna nera di reef, innocui e schivi. Acqua bassa e trasparente.
  • Koh Nang Yuan. Tre isolotti uniti da una lingua di sabbia bianca, raggiungibili in long tail. Si sale al viewpoint per la foto-cartolina e si fa snorkeling al "giardino giapponese", un giardino di coralli sul lato riparato.
  • I punti panoramici. Brevi salite tra le rocce, come il John-Suwan Viewpoint a sud, che si aprono su baie gemelle e mare turchese.
  • Sairee Beach al tramonto. La spiaggia lunga della costa ovest: il posto giusto per finire la giornata coi piedi nella sabbia.
Piatto tipico: Massaman curry, oppure pesce alla brace.
Consiglio. Per Koh Nang Yuan prendi una long tail boat: costa poco, decidi tu gli orari e ti godi l'isola prima dei tour grandi. Snorkeling al mattino presto, quando l'acqua è vetro.

3. Koh Samui

Si sale sul traghetto e in un paio d'ore si cambia isola. Chaweng è la spiaggia più vivace, Lamai più tranquilla, Bophut con il suo villaggio dei pescatori.
Come arrivarci: Koh Tao → Koh Samui, traghetto (via Koh Phangan), ~1,5–2,5 ore. Prenota su 12Go Asia o direttamente al porto qualche giorno prima.
Alternativa. Tra Koh Tao e Koh Samui c'è Koh Phangan, l'isola del Full Moon Party. Noi l'abbiamo saltata, ma è una tappa facilissima da aggiungere: il traghetto ferma lì in mezzo.
Mezzi locali. Song thaew (pick-up condivisi) lungo le strade principali, scooter a noleggio, e qui Grab funziona (a differenza di Koh Tao). Per i tour, la barca.
Luoghi di interesse
  • Chaweng. La spiaggia più lunga e vivace dell'isola: sabbia bianca di giorno, vita notturna la sera.
  • Lamai. Più tranquilla di Chaweng, con all'estremità sud le curiose rocce Hin Ta e Hin Yai ("nonno e nonna"), sagome modellate dal mare.
  • Fisherman's Village (Bophut). Un borgo di case in legno sul mare, a nord, con negozietti e ristoranti; il venerdì le vie si riempiono per il walking street market. Poco distante, il Big Buddha dorato di 12 m.
  • Cascate di Na Muang. Due cascate nella giungla interna: la Na Muang 1 si raggiunge in pochi minuti a piedi, la 2 è più alta e richiede una camminata.
  • Mercati notturni e fire show. Oltre a Fisherman's Village, il Lamai Night Food Market, più piccolo ma con musica dal vivo. Sulla spiaggia, la sera, i tipici spettacoli di fuoco.
Piatto tipico: Som Tam (insalata di papaya verde, piccante). Di' "no spicy" se non reggi il peperoncino thai.
Stagione. In stagione delle piogge il Golfo del Siam resta più riparato di quando l'altra costa (Andamane) è in pieno monsone: più probabilità di belle giornate.
Consiglio. Il long tail privato di 4 ore verso l'isola dei maialini e Tean Island è la giornata che ti resta impressa: pochi soldi divisi in gruppo, snorkeling dove vuoi tu e nessun orario da rispettare.

4. Parco Marino di Ang Thong (escursione da Samui)

Escursione di una giornata da Koh Samui in fast boat: si nuota, si va in kayak tra gli isolotti, si sale a piedi ai viewpoint, con pranzo incluso. Il parco è Mu Ko Ang Thong, 42 isole calcaree.
Operatore: TourGoat.Samui, con pickup dall'hotel. Sito: tourgoat-samui.com — Instagram: @tourgoat.samui
Luoghi di interesse
  • Emerald Lake (Talay Nai). Un lago d'acqua salata color smeraldo racchiuso tra le pareti calcaree dell'isola di Koh Mae Ko: ci si arriva con una passerella e una breve salita al belvedere.
  • Viewpoint di Koh Wua Talap. Una salita ripida (~500 gradini) sull'isola principale premia con la vista sull'intero arcipelago di 42 isole.
  • Snorkeling e kayak. Tra un'isola e l'altra si pagaia in kayak nelle insenature e si fa snorkeling sui coralli poco profondi. Il pranzo è incluso nel tour.
Consiglio. Scarpe chiuse per il viewpoint: la salita è breve ma ripida e scivolosa. Quello che vedi dall'alto ripaga ogni goccia di sudore.

5. Surat Thani

Si torna sul continente via mare da Koh Samui. Surat Thani è vera Thailandia di provincia.
Come arrivarci: Koh Samui → Surat Thani, traghetto + bus di raccordo, ~2–3 ore combinato. Prenota su 12Go Asia.
Mezzi locali. In città ci si muove con i song thaew e i tuk-tuk locali. È anche un grande nodo ferroviario del sud.
Luoghi di interesse
  • Mercato centrale. Un mercato cittadino autentico, non turistico: si curiosa tra frutta tropicale, spezie e street food del sud.
  • Giro tra le mangrovie. Un'ora in barca sul fiume Tapi, tra canali e foresta di mangrovie: la vita fluviale scorre lenta.
Piatto tipico: Khao Yam (insalata di riso del sud: erbe, cocco tostato e lime).
Consiglio. Il giro tra le mangrovie al mattino presto o al tramonto: luce bassa, uccelli e silenzio dell'acqua. L'antidoto perfetto dopo le isole affollate.

6. Chiang Mai

L'unico vero salto in aereo: volo interno da Surat Thani. Se arrivi di domenica sei fortunato, la Sunday Walking Street trasforma la città vecchia in un fiume di bancarelle. Poi ci si prende tre giorni pieni.
Come arrivarci: Surat Thani → Chiang Mai, volo domestico, ~2 ore (spesso via scalo). Cerca voli e treni su 12Go.
Giorno 1 (arrivo, domenica): Sunday Walking Street. La Tha Phae Walking Street la domenica sera si riempie di bancarelle di artigianato, lanterne e street food.
Giorno 2: cooking class + santuario etico. Tour combinato "dal mercato alla foresta": al mattino visita a un mercato locale e cooking class alla Casa de Mango, fattoria biologica tra i manghi ai piedi del Doi Inthanon (~45 min dalla città). Nel pomeriggio, il Living Green Elephant Sanctuary: elefanti soccorsi da osservare, nutrire e accompagnare a piedi — niente cavalcate, niente catene, e il bagno al fiume solo se sono loro a volerlo. Prenotazioni: livinggreenelephantsanctuary.com
Giorno 3: il sentiero dei monaci (Monk's Trail). Il sentiero sale nella foresta seguendo le fasce di stoffa arancioni legate agli alberi dai monaci. L'accesso al trekking costa 100 THB e apre alle 08:30. In circa 30 minuti a piedi arrivi al primo tempio, il Wat Pha Lat, immerso nella giungla. Da qui scegli: proseguire a piedi fino al tempio in cima, oppure salire con il songthaew (i bus rossi, i "rot daeng"), da 50 THB a persona, che non parte finché non è pieno. In cima, il Wat Phra That Doi Suthep, con la vista dall'alto su Chiang Mai: ingresso 30 THB. Tutt'intorno un mercato locale per street food, abbigliamento tipico e le campanelline e i fiori da usare come offerta.
Nel pomeriggio: passeggiata nella città vecchia con i templi principali, Wat Phra Singh e Wat Chedi Luang. La sera: uno dei night market delle porte, quello della porta nord o della porta sud.
Riepilogo Monk's Trail: accesso trekking 100 THB (dalle 08:30) · tempio in cima 30 THB · songthaew (bus rossi) da 50 THB a persona.
Luoghi di interesse
  • Wat Pha Lat. Il tempio nascosto a metà del Monk's Trail, immerso nella foresta tra muschio, ruscelli e naga di pietra. Atmosfera raccolta e pochi turisti.
  • Wat Phra That Doi Suthep. Il tempio d'oro sul monte sopra la città. Si sale una scalinata di ~300 gradini fiancheggiata dai naga; in cima, il chedi dorato e la terrazza con la vista su tutta Chiang Mai.
  • Wat Phra Singh. Nel cuore della città vecchia, il tempio più venerato di Chiang Mai, gioiello dello stile Lanna.
  • Wat Chedi Luang. Le imponenti rovine di un enorme chedi del XV secolo, in parte crollato per un terremoto: una delle silhouette più impressionanti dell'Old Town.
Mezzi locali. I songthaew (i bus rossi, i "rot daeng") sono taxi condivisi: la tariffa parte da 50 THB a persona. Poi tuk-tuk e Grab. Il centro storico si gira benissimo a piedi o in bici.
Piatto tipico: Khao Soi (il curry di noodle del nord, cremoso al cocco e croccante sopra).
Consiglio. Fai il Monk's Trail presto al mattino: si cammina al fresco, i monaci scendono davvero da quel sentiero e in cima la foschia sulla valle non ha ancora coperto la vista.

7. Sukhothai

Dal nord si scende verso le prime capitali. Si parte dalla stazione dei bus Arcade di Chiang Mai con un trasferimento di ~6 ore fino a Sukhothai, dove restiamo due notti.
Sukhothai ("alba della felicità") fu la capitale del primo regno thai, fondata nel 1238. Sotto re Ramkhamhaeng nacquero l'alfabeto thai e la scuola artistica che ha definito l'estetica del Buddha siamese (la testa con la fiamma, le dita affusolate, il Buddha "che cammina"). Il parco copre ~70 km² con oltre venti templi, restaurati con il sostegno UNESCO negli anni '80, ed è Patrimonio dell'Umanità dal 1991 (insieme a Si Satchanalai e Kamphaeng Phet).
Come arrivarci: Chiang Mai (Arcade) → Sukhothai, bus, ~6 ore, 2 notti. Prenota su 12Go Asia
Mezzi locali. Bicicletta dentro il Parco Storico (il modo giusto per viverlo), e song thaew per fare la spola tra città nuova e città antica.
Luoghi di interesse
  • Wat Mahathat. Il tempio più grande e importante, cuore spirituale della città antica: file di colonne, stupa a bocciolo di loto e grandi Buddha seduti che si specchiano nell'acqua.
  • Wat Si Chum (zona nord). Custodisce il Phra Achana, un colossale Buddha seduto di ~15 m stretto in una struttura di mattoni: appare all'improvviso dalla fessura d'ingresso.
  • Wat Sa Si. Costruito su un'isoletta in mezzo a uno stagno, con Buddha e stupa in stile cingalese riflessi nell'acqua. Da vedere al tramonto.
  • Wat Saphan Hin (zona ovest). Su una collinetta raggiungibile per un sentiero lastricato, un grande Buddha in piedi che domina la piana.
Piatto tipico: Sukhothai noodles (kuay tiew Sukhothai: noodle in brodo con arachidi, fagiolini e un tocco dolce, nati proprio qui).
Consiglio. Entra nel parco al mattino presto o verso il tramonto: la luce radente accende il mattone dei templi e i grandi Buddha seduti sembrano galleggiare.

8. Ayutthaya

Ancora più a sud, la seconda grande capitale del Siam, distrutta nel Settecento e oggi Patrimonio UNESCO. Restiamo due notti per girare l'isola dei templi in bicicletta o tuk-tuk, con la possibilità di un giro in barca lungo i fiumi.
Come arrivarci: Sukhothai → Ayutthaya, bus, ~5–6 ore, 2 notti. Prenota su 12Go Asia.
Mezzi locali. Bici o tuk-tuk per il giro dei templi; una barca per il periplo dell'isola. Per Bangkok, il treno economico (~1,5 ore) è un'esperienza in sé.
Luoghi di interesse
  • Wat Mahathat. Qui c'è la celebre testa di Buddha avvolta dalle radici di un albero, immagine simbolo di Ayutthaya; tutt'intorno, file di prang e stupa "decapitati".
  • Wat Chaiwatthanaram. Il tempio più scenografico, sulla riva del fiume, in stile khmer con prang centrale e gallerie di Buddha. Magnifico al tramonto.
  • Wat Phra Si Sanphet. I tre chedi in fila dell'antico palazzo reale: la cartolina classica della capitale perduta.
  • Giro dell'isola in barca. Ayutthaya è cinta da tre fiumi: un giro serale in barca collega i templi affacciati sull'acqua.
Piatto tipico: Roti Sai Mai (il dolce simbolo di Ayutthaya: "zucchero filato" avvolto in una crêpe sottile). Da provare anche i gamberoni di fiume alla griglia.
Consiglio. Da Ayutthaya a Bangkok prendi il treno, non il minivan: costa pochissimo, entri nelle stazioni vere e vedi scorrere la campagna.

9. Il ritorno a Bangkok

L’anello si chiude dove è cominciato. Ti consiglio di rientrare a Bangkok uno o due giorni prima del volo per l’Italia: un cuscinetto comodo per non rischiare con coincidenze e trasferimenti, e per chiudere il viaggio con calma. È anche l’occasione giusta per i souvenir — tra gli innumerevoli mercati e negozi della città trovi di tutto, dall’artigianato alle spezie. Le cose da vedere a Bangkok le trovi all’inizio dell’anello, nella tappa 1.
Come arrivarci: Ayutthaya → Bangkok, treno economico o minivan, ~1,5–2 ore.

Approfondimenti Speciali

Le bandiere

La bandiera nazionale è il Thong Trairong ("tricolore"): cinque fasce — rosso, bianco, blu (doppio), bianco, rosso. Adottata nel 1917 da re Vajiravudh (Rama VI), riassume il motto "Nazione, Religione, Monarchia": il rosso è la nazione (e il sangue versato per difenderla), il bianco la religione (il buddhismo) e la purezza, il blu la monarchia (scelto anche in solidarietà con gli Alleati della Prima guerra mondiale). Il 28 settembre è la Giornata della bandiera.
Le bandiere gialle che si vedono ovunque — su case, negozi e lampioni — sono reali, in onore del re. Il giallo è il suo colore: nella tradizione thai ogni giorno della settimana ne ha uno e Rama X (come il padre Rama IX) è nato di lunedì, giorno del giallo. Al centro portano il cifrario reale del sovrano (per Rama X il monogramma Wor Por Ror) sormontato dalla corona. Da non confondere con il vero stendardo reale (Thong Maharat), un quadrato giallo con il Garuda rosso, che sventola dove il re è presente. Gli altri reali hanno bandiere nel loro colore di nascita: viola per la regina Suthida (sabato), azzurro per la regina madre Sirikit (venerdì).

Due aeroporti a Bangkok

Controlla sempre da/per quale aeroporto voli: Bangkok ne ha due, su lati opposti della città. Suvarnabhumi (BKK) è il grande hub internazionale, a circa 25–30 km a est/sud-est del centro, collegato dall'Airport Rail Link.
Don Mueang (DMK) è il più vecchio, a circa 25 km a nord, oggi base delle compagnie low-cost (AirAsia, Nok, Thai Lion) e di molti voli domestici. Passare dall'uno all'altro può richiedere 1–2 ore col traffico: sbagliare scalo è un classico da evitare.

Muoversi in Thailandia

In città: treno e metro (a Bangkok BTS e MRT), bus, battelli sul fiume, tuk-tuk e song thaew (i pick-up condivisi). Per le tratte lunghe tra città e isole — bus, treni, traghetti — il modo più comodo di prenotare è 12Go Asia: puoi leggere le recensioni delle compagnie prima di scegliere e, se cambiano i piani, molte tratte hanno la cancellazione gratuita fino a qualche giorno prima.
Sulle isole e nei centri piccoli il mezzo re è lo scooter: il noleggio costa in genere 200–250 THB al giorno, ma serve la patente internazionale — i controlli ci sono, e senza rischi la multa e l'assicurazione non copre in caso di incidente.

Le stagioni

La Thailandia ha tre stagioni: fresca e secca (nov–feb, la migliore in generale), calda (mar–mag) e delle piogge (grosso modo giu–ott). Ma la penisola ha due coste con monsoni sfasati, quasi opposti: le isole del Golfo del Siam (Koh Samui, Koh Phangan, Koh Tao) restano relativamente asciutte da febbraio a settembre e si bagnano soprattutto tra ottobre e dicembre; la costa delle Andamane (Phuket, Krabi) è al meglio da novembre ad aprile e piove da maggio a ottobre.
Nei mesi estivi, quando Phuket è in pieno monsone, il Golfo del Siam è più riparato e soleggiato: il motivo per cui abbiamo scelto queste isole.

Cultura, riti e buonsenso

Il massaggio thai

Il massaggio thailandese (nuad thai) è patrimonio UNESCO: non è il classico massaggio con olio, ma una sequenza di pressioni, stiramenti e allungamenti — una sorta di "yoga passivo" — fatta vestiti su un materassino. Lo trovi ovunque, dai centri di lusso alle botteghe di strada, a prezzi bassissimi (nei mercati il prezzo parte da 250THB per un'ora ma solitamente il prezzo medio è tra i 300 ed i 400 TBB per un'ora). La sua casa madre è il Wat Pho di Bangkok, dove ha sede la scuola tradizionale più famosa.
Qualora cercassi un massaggio più rilassante ti consiglio quello con l'olio oppure il massaggio ai piedi.

Elefanti: con la testa

Si può stare vicino agli elefanti, ma come conta molto. I santuari etici (come il Living Green vicino a Chiang Mai) permettono solo di osservare, nutrire e camminare accanto agli animali soccorsi — niente cavalcate, spettacoli o catene. Al contrario, in alcuni punti turistici — per esempio vicino ai templi di Ayutthaya o ad alcuni mercati galleggianti — si offre di salire in groppa: una pratica che stressa gli animali e che i luoghi rispettosi evitano. Scegli chi non fa montare le persone.

Nei templi: come vestirsi

I luoghi sacri hanno un codice preciso: spalle e ginocchia coperte, per uomini e donne: niente canottiere, pantaloncini corti o gonne sopra il ginocchio. Ci si tolgono le scarpe prima di entrare negli edifici e non si puntano mai i piedi verso il Buddha. Porta una sciarpa o un sarong leggero: in molti templi si può anche noleggiare un telo per coprirsi all'ingresso.

L'elemosina dei monaci

All'alba, poco dopo il sorgere del sole, i monaci escono a piedi scalzi in fila per il tak bat, la questua rituale: i fedeli si inginocchiano e depositano nella loro ciotola riso, cibo o fiori, ricevendo in cambio una benedizione. È un momento quotidiano e silenzioso, non uno spettacolo: se assisti, resta a distanza, in silenzio e vestito in modo rispettoso, senza ostacolare i monaci per una foto.

Lo sport nazionale

È la Muay Thai, la "boxe thailandese", detta anche "arte delle otto armi" perché usa pugni, gomiti, ginocchia e stinchi. Prima del match i lottatori eseguono il wai khru, una danza rituale di rispetto accompagnata da musica dal vivo. Assistere a un incontro — nelle grandi arene di Bangkok o in un ring di provincia — è un'esperienza intensa. Popolarissimo anche il sepak takraw, una specie di pallavolo giocata con i piedi e una palla di rattan.

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