CITTÀ ITALIANE
Esplora Firenze gustando piatti tipici
Esplora Firenze gustando piatti tipiciSei mai stato a Firenze?
Questa città è da anni una delle mie mete preferite per il weekend e per i ponti in cui non sai bene cosa fare e decidi all’ultimo.

La prima volta che ci sono andato da solo, sono arrivato qui in treno per salutare una mia amica conosciuta l’estate prima in vacanza in un villaggio turistico in Calabria. Avevo 16 anni e già mi sembrava di andare lontanissimo da casa. Così quando arrivai davanti al Duomo, mi sembrò di toccare il cielo con un dito, e fu amore a prima vista.

Tutt’ora quando torno qui a distanza di 12 anni rivivo quell’emozione e ogni tanto riesco anche a rivedere la mia amica Irene che spesso mi passa a salutare e mi propone alcuni posti da local che le piacciono, come quelli di cui ti parlerò tra poco.
Questa città è un museo a cielo aperto, ti basta camminare nelle piazze principali per entrare a contatto con l’arte.
Ti assicuro che troverai sempre nuovi luoghi segreti da scoprire, ma anche posti buonissimi dove fermarti a provare i piatti della tradizione e alloggiare nel centro storico.

📍Tappa 0: Come arrivare e dove parcheggiare se arrivi in auto
Parcheggiare a Firenze può essere un'impresa non da poco, soprattutto perchè il suo centro storico, ovvero l'area di maggior interesse turistico, è zona a traffico limitato (ZTL), ma a noi piacciono le sfide non è vero?
Dove parcheggiare gratis (consigliati se rimani più giorni)
Se non vuoi spendere un centesimo per parcheggiare la tua auto, ti consiglio di lasciarla fuori dal centro ed usare il sistema di servizio pubblico per muovervi in città. Per viaggiare sia su autobus che tram, potete utilizzare i biglietti ATAF che costano €1,20 e sono validi per 90 minuti dal momento della convalida.

- Scandicci: lungo il percorso del tram urbano che va da Scandicci alla stazione di Firenze Santa Maria Novella, ci sono diversi parcheggi. Il più grande è quello del supermercato COOP su Viale Nenni ed è gratuito. Da qui altri due parcheggi gratuiti si trovano rispettivamente vicino alla fermata Arcipressi, su via Andrea da Pontedera e su viale Talenti (oltre via Galileo Chini), proprio dietro al supermercato COOP.
- Galluzzo: appena imboccata l'uscita dell'autostrada A1, o della superstrada Firenze-Siena - Firenze-Impruneta, andate verso Firenze passando dalla località del Galluzzo. Vicino alla piazza principale, da dove potete prendere gli autobus 36 o 37 per Firenze, c'è un parcheggio gratuito. Link google maps

- Firenze Impruneta (Parcheggio Certosa): parcheggio "semi-gratuito" situato oltre l'uscita Firenze-Impruneta dell'autostrada A1 e della superstrada Firenze-Siena. Il centro storico si trova a 20 minuti di autobus (numero 37).

I primi 30 minuti sono gratis
da 30 minuti a 1 ora: 0,50 € invece da 1 ora a 4 ore: 2 €
da 4 ore a 10 ore: 5 €, oppure da 10 ore fino a 24 ore: 7 €
Dove parcheggiare a pagamento: lungo la strada (consigliati per la sosta in giornata data la loro vicinanza)
- Lungarno della Zecca Vecchia: è possibile parcheggiare lungo tutto il tratto che va dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze (ovvero piazza dei Cavalleggeri) alla torre della Zecca (piazza Piave) e che si trova a meno di 10 minuti a piedi da Santa Croce e la zona degli Uffizi. La Biblioteca Nazionale delimita l'inizio della ZTL.

- Lungo i viali di circonvallazione (serie di viali da quattro a sei corsie che circondano il centro della città) tra Piazza Beccaria e il **Lungarno della Zecca Vecchia:* questa zona dispone di diversi parcheggi e, appena prima che cominci il Lungarno della Zecca Vecchia, ne troverete uno piccolo presso la Torre della Zecca*.
- Lungo il *Lungarno del Tempio, Lungarno Cellini e il Lungarno Ferrucci: passato il Ponte di San Niccolò*, sull'altra sponda dell'Arno, troverai altri parcheggi, tutti facilmente raggiungibili a piedi.

Noi abbiamo parcheggiato proprio in Lungarno Cellini vicino al distributore IP e ne abbiamo approfittato per fermarci a “ditta artigianale” Piazza Ferrucci per fare colazione

Arrivi in treno?
Il treno è sicuramente uno dei mezzi più pratici per poter raggiungere velocemente il centro di Firenze. La stazione di Santa Maria Novella, è praticamente a due passi dal centro storico e dal Duomo ed è collegata a numerose altre città vicine grazie a tutta una serie di bus.

Il centro storico non ha una strada liscia e regolare quindi il mio consiglio è di portare un trolley non troppo pesante oppure dividere il carico con uno zaino. Io per non sbagliare ho sempre entrambi così posso lasciare in hotel o nel b&b ciò che non mi serve.
Santa Maria Novella è anche il punto di arrivo dei principali treni veloci (Italo Treno e Frecciarossa) che collegano le principali città italiane con Firenze. Se vuoi risparmiare e ti trovi all’ultimo minuto a prenotare, però considera anche la possibilità di fare un carnet e tornarci più volte (sono 10 viaggi quindi 5 A/R e valgono 3 mesi), con Italo ho fatto questa scelta su Milano.
In alternativa puoi sfruttare la promo Italia in Tour per pagare solo 29 euro il tua viaggio di 3 giorni, o 49 di 5 giorni prendendo solo i treni regionali e regionali veloci. L’ho fatto più volte perchè i biglietti costavano molto e lavorare in treno mi ha permesso di recuperare quel tempo che ho impiegato in più.

In poco meno di 10 minuti a piedi dalla stazione di Firenze Santa Maria Novella sarai a Piazza del Duomo, ma ancora prima sicuramente ti consiglio di fermarti ad ammirare l’antica farmacia del Cambio

📍Tappa 1: la più antica farmacia del Mondo
A solo 8 minuti dalla stazione di Santa Maria Novella puoi entrare nell’Officina Profumo-Farmaceutica, la più antica farmacia del mondo🌍! Hai la possibilità di immergerti in profumi, fragranze e aromi.

La struttura ha origini antichissime, come convento dei frati domenicani (nel 1221). L’attività vera e propria, aperta per la prima volta nel 1831 come una “spezieria”, oggi funge da erboristeria e profumeria producendo negli stessi locali originali prodotti che variano dalla cosmesi, alle fragranze ai prodotti per il benessere della persona.
LA GRANDE SALA DI VENDITA
L’attuale Grande Sala di Vendita no è altro che l’ex cappella di San Niccolò affrescata da Damiano Beni: la volta gotica è decorata con affreschi ritraenti i quattro continenti allora conosciuti. Gli arredi in legno, infine, riprendono lo stile trecentesco - come il lungo bancone con due portalampada in bronzo.

L’ingresso è gratuito dalle 10 alle 19 dal lunedì al sabato, dalle 11 alle 18 la domenica. Ricordati in ogni caso di controllare gli orari prima della visita, per aperture o chiusure straordinarie.
📍Tappa 2: Piazza Duomo e il Brunelleschi Pass
Il biglietto da visita di Firenze nonché la piazza sicuramente più fotografata tra tutte: è l’emblema della città e racchiude la cattedrale di Santa Maria del Fiore e edifici correlati come il Campanile di Giotto e il battistero di San Giovanni.

SANTA MARIA DEL FIORE
Si tratta di una tra le opere architettoniche più importanti del periodo a cavallo tra gotico e rinascimento ed una tra le più belle nello scenario europeo. Iniziata nel 1296 da Arnolfo di Cambio e consacrata più di duecento anni dopo, presenta la grande Cupola del Brunelleschi* che domina la piazza, la città e l’intera piana essendo visibile da punti abbastanza lontani della regione.
La Cupola di Brunelleschi
E’ considerata l’ ottava meraviglia del mondo, capolavoro e simbolo del Rinascimento ed è la più grande volta in muratura mai costruita.

Attraverso un percorso di salita interno si raggiunge la sommità, alla base della lanterna, che è il più alto punto panoramico sopra Firenze.
Per prenotare devi munirti del Brunelleschi Pass di cui ti parlerò tra poco
La facciata è in stile neogotico in una variazione di tre colorazioni che si ricordano in tutti gli edifici della piazza. →
L’accesso alla cattedrale è sempre gratuito, senza biglietto né prenotazione. Consentito comunque con un abbigliamento adeguato ad un luogo di culto.
*l’accesso alla cupola avviene tramite slot orario e solo salendo gli scalini (463 - tempo di visita totale 45-60 minuti circa)
CAMPANILE DI GIOTTO

Al fianco della cattedrale, fu progettato da Giotto ma realizzato da Andrea Pisano. Alto 84 metri, si alleggerisce nelle forme man mano che si sale grazie alle bifore e trifore (le finestre da due o tre aperture). Nelle formelle del basamento (alla base) sono raffigurate le “attività umane” come manifesto della Firenze del medioevo e delle sue corporazioni.
*l’accesso al campanile avviene tramite slot orario e solo salendo gli scalini (414 - tempo di visita totale 45 minuti circa)
BATTISTERO DI SAN GIOVANNI BATTISTA

Edificio religioso posto nell’omonima piazza, di fronte alla cattedrale, dedicato al patrono della città nonché luogo dove per secoli i fiorentini ottenevano il sacramento del battesimo e luogo di investitura di cavalieri e poeti (”con altra voce ormai, con altro vello / ritornerò poeta, e in sul fronte / del mio battesmo prenderò ‘l cappello” scrive Dante nel Paradiso)
*l’accesso al campanile avviene solo con un abbigliamento consono (tempo di visita totale 30 minuti circa)

Acquistando il Brunelleschi PASS, in un tempo di tre giorni è possibile visitare la cupola, il campanile, il battistero, il museo e la Santa Reparata.
- biglietto adulto: €30
- biglietto ridotto (7-14): €12
- biglietto gratuito (0-6)
📍Tappa 3: La Fontana del Porcellino
Dopo aver superato Piazza Duomo e proseguendo in direzione Piazza della Signoria, non puoi non fermarti sulla loggia del Mercato Nuovo per un po’ di superstizione!

Secondo la leggenda, strofinare il naso della statua porta fortuna. La procedura completa per richiamare la buona sorte, in realtà, consiste nel mettere in bocca al porcellino una monetina dopo averne strofinato il naso: se la monetina cade e oltrepassa la grata dove cade l'acqua allora si avrà fortuna, altrimenti no.
Questa è la tradizione della fontana del porcellino, uno dei monumenti più popolari di Firenze, anche se realmente la scultura rappresenta un cinghiale oggi copia dell'opera originale del 1633 fatto collocare da Cosimo II sette anni dopo.
Trippaio del Porcellino
Prima ancora di arrivare in piazza della Signoria, se vuoi provare l’esperienza fiorentina al 100% non puoi non provare il panino con il lampredotto!

Il lampredotto è la carne dell’abomaso, una delle quattro sezioni dello stomaco dei bovini (quindi appartenente a tutto ciò che dell’animale normalmente si scarta): un vero must per gli amanti della carne, piatto povero della tradizione ma con un gusto molto particolare che è sempre più amato anche dai turisti.

Il Trippaio del Porcellino è un truck vicino alla Fontana del Porcellino da 35 anni ormai e Orazio - il proprietario - è tramandatore dell’attività di famiglia. Da provare da solo o con la variante con il lampredotto, la bietola o gli spinaci.
📍Tappa 4: Piazza della Signoria (Palazzo Vecchio, la loggia della Signoria e Torre Arnolfo)
Principale piazza di Firenze e sede del potere civile della città. Si trova nella parte centrale della Firenze medievale, a sud della Cattedrale di Santa Maria del Fiore. Nella piazza possiamo visitare differenti edifici:

PALAZZO VECCHIO
Elemento centrale, edificato tra il 1299 e il 1314 come sede ai rappresentanti delle corporazioni professionali che detenevano il Governo della città. Spicca la torre dedicata ad Arnolfo di Cambio, di cui te ne parlerò giusto tra poco e ovviamente l’incredibile fontana del Nettuno.

La fontana, scolpita in marmo bianco e rosa con elementi in bronzo, oltre ad essere un un grande monumento celebrativo del potere della famiglia dei Medici, aveva anche la funzione di rifornire di acqua di buona qualità questa zona della città. Ora non si può più bere dalla fontana, ma proprio dietro di essa troverai un distributore di acqua gratuita (vedi il prossimo paragrafo)
LOGGIA DELLA SIGNORIA
Chiamata anche Loggia dei Lanzi, perché si accamparono i Lanzichenecchi (soldati mercenari) nel 1527. Un vero e proprio gioiello per l’architettura vista la costruzione che unisce elementi gotici, come i pilastri a fascio, ed elementi classici come i grandi archi a tutto sesto.

Torre Arnolfo (in Piazza della Signoria)
Dal nome di Arnolfo di Cambio, la Torre omonima a pochi passi da Piazza della Signoria è un’ottima soluzione per godere di una vista panoramica che abbraccia tutte le meraviglie di Firenze strette nelle colline circostanti: 234 scalini (non c’è l’ascensore) e un camminamento di ronda in cima che meritano tutta la fatica!😍

I suoi 95 m di altezza sovrastano il Palazzo dei Priori, del 1298, e realizzato sopra le case dei ghibellini che avevano perso lo scontro cittadino con i guelfi. Se guardiamo da fuori, notiamo come la merlatura sia solo su metà palazzo ad indicare la parte più antica - insieme al camminamento di ronda da cui veniva difeso l’edificio.

Salendo è possibile trovare una piccola cella: l’Alberghetto, dove vennero rinchiusi Cosimo detto il Vecchio e Girolamo Savonarola.
L’ingresso intero è di €12,50 mentre ridotto €10. Sotto i 18 anni è gratuito. Fatta eccezione per il giovedì (con orario 9-14) si accede sempre dalle 9 alle 17. Per chiusure o aperture straordinarie, ricordati di consultare il sito ufficiale.
Pausa alla Fontanella gratuita?
Se hai bisogno di un po’ d’acqua fresca, potabile, naturale/gassata ma soprattutto gratis in pieno centro, dirigiti alla Fontana del Nettuno, in piazza della Signoria: nel muro di Palazzo Vecchio c’è una fontanella con 2 pulsanti in basso con cui scegliere il tipo di acqua con cui riempire la vostra bottiglia.

Per esperienza, l’acqua è molto buona e probabilmente migliore di quella in bottiglia che si acquista in quella zona, a caro prezzo. E proprio di fronte troverai una panchina in marmo dove poter rilassare le gambe! Niente male no?
📍Tappa 5: Galleria degli Uffizi
Non esagero nel dire che la Galleria degli Uffizi, ricca di opere d'arte e sale meravigliose, è uno dei musei più belli al mondo!

La Galleria occupa il primo e secondo piano di un grande edificio storico progettato a metà del Cinquecento, offrendo una vista mozzafiato sull'Arno. Le collezioni di dipinti del Trecento includono opere di artisti come Giotto, Piero della Francesca, Botticelli, Leonardo, Caravaggio e Raffaello, solo per citarne alcuni. Sono presenti anche capolavori della pittura tedesca, olandese e della scuola fiamminga.
Non meno importante è la collezione di statue e busti dell'antichità posseduta dalla famiglia Medici, che abbellisce i corridoi della Galleria insieme a sculture romane antiche e copie di originali greci ormai perduti.
COME ACCEDERE ALLA GALLERIA
Il tempo di visita è stimato per le 3 ore ma a volte di più in base agli interessi personali. L’accesso è possibile dal martedì dalla domenica, dalle ore 8.15 alle 18.30 (l’ultimo ingresso è alle 17.30).

Quanto alle tariffe
- biglietto intero: 26€
- biglietto ridotto (per maggiorenni non oltre i 25 anni): 2€ (+1€ di supplemento per l’Emilia Romagna, fino al 15.12)
Il mio consiglio è quello di prenotare l’ingresso per saltare la coda oppure andarci la prima domenica del mese.
Se insieme alla Galleria vuoi vedere anche il Giardino di Boboli e Palazzo pitti, acquista il PASSEPARTOUT 5days che costa €39 ed è acquistabile online: il biglietto vale come ingresso singolo per una durata di cinque giorni solamente per questi tre siti museali.

📍Tappa 6: Schiacciate in Via dei Neri
Se ti è venuto un certo languorino, a metà strada tra Palazzo Vecchio e la Galleria degli Uffizi, raggiungi Via dei Neri per provare le migliori schiacciate della tradizione fiorentina.

La schiacciata toscana è una focaccia cotta al forno, condita con olio d’oliva e sale. Tipico della versione toscana è l’ungere l’impasto con il lardo conferendo il nome di “schiacciata unta”. Farcita con i principali affettati, salumi e formaggi della zona, diventa un pasto veloce ma che vale la pena!

Oltre all’antico vinaio che ha sempre una coda infinita ti consiglio di provare anche la prosciutteria
📍Tappa 7: Sentirsi dei modelli al Gucci Garden
Il Gucci Garden si trova all’interno dello storico Palazzo della Mercanzia di Firenze e ospita articoli unici: un ristorante (osteria) che porta la firma del noto chef Massimo Bottura e un’area espositiva con varie installazioni.

Sicuramente l’esperienza è insolita ma davverodivertente perchè si passa in varie ambientazioni sia naturali che più scenografiche in vari paesi del mondo

Il museo nasce ed è tutt’oggi dedicato al noto brand italiano, nonché nativo di Firenze dal 1921, che ha deciso di devolvere la metà del ricavato dalla vendita dei biglietti alla città per il restauro delle opere d’arte locali. L’inaugurazione è avvenuta nel 2011 e si tratta del secondo esempio in città dedicato ad una casa di moda dopo il Museo Salvatore Ferragamo (Piazza di Santa Trinità - chiuso temporaneamente).

📍Tappa 8: Ponte Vecchio
Simbolo magico ed eterno a Firenze che fino al 1218 fu l’unico ponte che attraversava l’Arno in città collegando le due parti. Per come lo vediamo oggi, il ponte fu costruito nel 1345 dopo un'alluvione che aveva distrutto la versione precedente. Ebbe fortuna durante la Seconda Guerra Mondiale dove le truppe tedesche distrussero tutti i ponti della città, eccetto questo.

Sopra il ponte si vede una parte del Corridoio Vasariano costruito nel 1565 da Giorgio Vasari, che passa sopra i negozi di orafi oggi ai lati del ponte. Principalmente, era stato progettato per la famiglia Medici per permettere il loro spostamento da Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti senza attraversare le strade di Firenze ma stando comodamente sotto il porticato.
Ti consiglio di vederlo dalla sua migliore prospettiva che è proprio dove è situato l’Hotel Lungarno

Oppure puoi pranzare con questa vista strepitosa dalla Forneria Firenze che è affianco a Signorvino e ha le vetrate molto luminose che ti permettono una visuale veramente ottima.


Se visiti Firenze non puoi non passeggiare sul ponte oppure goderti il panorama sui ponti immediatamente vicini (Ponte Santa Trinità a destra del ponte, oppure Ponte alle Grazie alla sua sinistra).

Da qui puoi iniziare la caccia alle buchette del Vino oppure dirigerti verso Palazzo Pitti ed entrare nel Giardino dei Boboli. Con l’arrivo della Primavera la sua bellezza non ha eguali (ricorda che con lo stesso biglietto, con €2in più, puoi entrare anche anche nel Giardino Bardini)
Se poi cerchi qualcosa di più romantico o un modo alternativo per concludere la tua giornata a Firenze ho alcune idee per te:
📍Tappa 9: Panoramica dall’alto sulla città
Preferisci una vista panoramica romantica sull’Arno e la città, magari al tramonto?
Puoi raggiungere Piazzale Michelangelo (dopo aver attraversato l’Arno segui le indicazioni che ti porteranno in cima, tra scaloni e giardini).

E’ il più famoso punto di osservazione del panorama cittadino che verso le ultime ore di luce del giorno si tinge di allegria e vita spensierata anche grazie a degli artisti di strada che occasionalmente allietano i turisti che si godono le luci riflettersi sull’acqua.

Se non ti fermi al piazzale ma prosegui camminando, arriverai all'Abbazia di San Miniato al Monte, che è meno affollata e che merita anche una visita all’interno.

"Questa è la porta del Cielo” rivela il cartiglio marmoreo che avverte chi arriva con l’esclamazione di Giacobbe dopo aver sognato la celebre scala appoggiata sulla terra mentre gli angeli salivano e scendevano su di essa.
📍Tappa 10: Dove provare la tradizionale cucina fiorentina
Mercato Centrale
Ritornando verso la stazione, una tappa obbligatoria tra i chioschi di cibo e bevande tipiche, è il mercato centrale: un luogo dove il cibo viene vissuto e preparato da artigiani. Il posto perfetto per condividere vista la sua ampiezza totale, dove trovare tavolini per mangiare o per fare aperitivo.

Fu uno dei risultati dell’epoca del Risanamento, dal periodo di Firenze Capitale d’Italia alla fine del XIX secolo: oggi decisamente rinnovato, dentro cui si possono trovare una varietà innumerevole di proposte culinarie non solo della tradizione toscana e italiana!

L’accesso è gratuito dalle ore 9 alle 00 tutti i giorni.
Osterie e Ristoranti
Se invece cerchi un’osteria o un ristorante dove sederti e gustare con calma tutte le prelibatezze che la cucina fiorentina ha da offrirti, oltre a quelli che ti ho già elencato eccoti altri suggerimenti:
Osteria Nuvoli, in Piazza dell’Olio (orario 8-22, chiuso la domenica)
Se vuoi sentirti come a pranzo dalla nonna, l’osteria è la scelta che fa per te! Quasi nascosto, una piccola porta apre ad una meravigliosa scoperta: assolutamente da provare i cantucci con il vin santo!
Non accettano prenotazioni quindi devi sperare di trovare un posticino! Se non trovi per pranzo anche un ottimo aperitivo con un calice di rosso e un crostino caldo con ragù di cinghiale o crema di funghi fa la sua sporca figura.

Trattoria Zà Zà, in Piazza del Mercato Centrale (orario 11-23)
Uno dei tanti posti dove provare la fiorentina, il taglio di carne tipico della città e famoso in tutto il mondo, e non solo! Se preferisci altro, la trattoria fa a mano una pasta fresca morbida e saporita da associare ad un dolce Chianti rosso. La scelta è vasta ma la qualità è a dir poco alta! Ricordati di prenotare se vuoi essere sicuro di trovare posto.


Antico Ristoro di Cambi
Mi è stato consigliato da alcuni amici local perchè è contrassegnato come uno dei locali storici e della tradizione di Firenze. In città ne ho provato anche un altro con la stessa indicazione, seppur buono, ma non era allo stesso suo livello come servizio e prezzi.

Qui ci sono tornato due volte a distanza di pochi mesi e ho mandato vari amici perchè il personale è molto cordiale, veloce e attento ad ogni esigenza
Le porzioni sono abbondanti, quindi un primo se non siete affamati potete dividerlo in due.

La Carne e le materie prime sono di un ottimo livello. Ci tornerò perchè mi sono sentito a casa e mi ha fatto vivere una vera esperienza attraverso le sue storie raccontate attraverso gli affreschi e l’oste. Consiglio di chiamare per prenotare il tavolo.

Fammi sapere se questi spunti ti sono stati utili e se li proverai nella tua prossima visita alla città! Sono curioso!
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